La fine di una relazione o le difficoltà relazionali possono essere eventi altamente stressanti, ma quando la paura dell'abbandono e il bisogno dell'altro diventano pervasivi, ci si può trovare di fronte a una vera e propria dipendenza affettiva. In queste situazioni, la persona tende a subordinare i propri bisogni a quelli del partner, mantenendo legami disfunzionali pur di non affrontare l'angoscia della separazione e della conseguente solitudine. Sebbene il desiderio di instaurare legami sia un bisogno naturale e sano degli esseri umani, per alcune persone questo meccanismo diventa disfunzionale, trasformando l'amore in una condizione di profonda sofferenza.
I sintomi e le manifestazioni principali della Dipendenza Affettiva includono:
Ove questa condizione comprometta la qualità della vita, il benessere psicologico e l'autonomia personale, richiedendo perciò un supporto professionale, sono disponibili diverse terapie evidence-basedper affrontare e gestire meglio questa dinamica relazionale.
La Terapia Cognitivo-Comportamentale si è dimostrata efficace nel fare emergere e modificare le credenze disfunzionali su di sé e sulle relazioni (es. "senza un partner non valgo nulla", "devo farmi andare bene tutto pur di non stare solo/a"). Aiuta a sviluppare comportamenti assertivi, a definire confini personali sani e a promuovere l'autonomia emotiva.
L'EMDR è una tecnica terapeutica che può favorire la rielaborazione di esperienze traumatiche o attaccamenti precoci disfunzionali (come esperienze infantili di abbandono, negligenza o rifiuto) che spesso costituiscono le radici profonde della dipendenza affettiva. Attraverso la desensibilizzazione dei ricordi dolorosi del passato, l'EMDR aiuta a ridurre la reattività emotiva di fronte al timore dell'abbandono, permettendo alla persona di sviluppare un senso di sicurezza interno non legato alla presenza costante dell'altro.
Dott.ssa Stefania Fanelli
Psicologa - Psicoterapeuta cognitivo - comportamentale
Terapeuta EMDR e FT a Rende (CS)
