La perdita di una persona cara può essere considerato uno degli eventi di vita più stressanti e dolorosi in assoluto. Quando questo accade, la maggior parte delle persone attraversa un periodo transitorio di disagio personale, intenso ed acuto, senza però sviluppare un disturbo. Per una percentuale minore (approssimativamente il 10%), però, il dolore non diminuisce col tempo ma, al contrario, persiste oltre i 12 mesi ed impedisce alle persone di andare avanti con le loro vite.
I sintomi del Disturbo da lutto prolungato includono:
Ove questa condizione non si attenui con il passare del tempo, e richieda, perciò, un supporto professionale, sono disponibili diverse terapie evidence – basedper affrontare e gestire meglio questo importante stressor.
La Terapia Cognitivo – Comportamentale si è dimostrata efficace nel ridurre la sintomatologia associata all'evento luttuoso, instaurando un processo di comprensione ed accettazione dell'esperienza vissuta, ristrutturando i modelli di pensiero negativi rispetto alla morte ed alla perdita subita.
L' EMDR è una tecnica terapeutica che può favorire un'efficace elaborazione del lutto, in particolar modo quando la perdita è stata improvvisa o traumatica. Attraverso la rielaborazione dei ricordi legati alla perdita, l'EMDR aiuta a ridurre l'intensità della sofferenza, permettendo di conservare il legame e i ricordi significativi senza esserne sopraffatti. Non cancella il dolore né accelera i tempi naturali del lutto, ma può rimuovere gli ostacoli traumatici che ne complicano il percorso, rispettando i ritmi della persona.
Dott.ssa Stefania Fanelli
Psicologa - Psicoterapeuta cognitivo - comportamentale
Terapeuta EMDR e FT a Rende (CS)
